Osservatorio Regionale sull'Agricoltura Biologica

Normativa

Cos'è la produzione biologica?

Il nuovo Reg. CE 834/07, che costituisce l’ossatura del quadro legislativo in materia di produzioni con metodo biologico, la definisce così:

“La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basata sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali. Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale”.

Il Regolamento stabilisce i principi e criteri generali dell’agricoltura biologica, un sistema di gestione sostenibile per l’agricoltura.

Sempre secondo il Reg. 834/07, le produzioni bio devono mirare ad ottenere prodotti di alta qualità e mirare a produrre un’ampia varietà di alimenti e altri prodotti agricoli che rispondano alla domanda dei consumatori di prodotti ottenuti con procedimenti che non danneggino l’ambiente, la salute umana, la salute dei vegetali o la salute e il benessere degli animali.

La legge comunitaria detta quindi le regole relative al funzionamento del sistema di controllo, le modalità di etichettatura e le regole per l’importazione di prodotti biologici da Paesi Terzi.

E’ importante sottolineare che al Reg. 834/07 è seguito (con pubblicazione il 17 settembre 2008) un primo Regolamento di attuazione, l’889/08, che fornisce le norme tecniche ed i criteri di controllo per la produzione agricola, l’allevamento e le preparazioni alimentari. Un nuovo Regolamento attuativo, che definirà le norme tecniche per la produzione ed il controllo di nuove produzioni, quali l’acquacoltura o il vino, è previsto entro il 2009.

Normativa (PDF)

Normativa comunitaria 
Normativa nazionale
Normativa regionale

N.B.: per visualizzare i file PDF è necessario un apposito lettore, come Adobe Reader o altri software compatibili.

 

Hai una domanda da fare o un dubbio?

Consulta le risposte alle domande più frequenti, se non trovi quello di cui hai bisogno, contatta il supporto tecnico per assistenza.
  • Come compilare la sezione territorio?

    Nella sezione territorio è obbligatorio indicare per tutte le righe (macrousi) il metodo colturale, l'appezzamento di riferimento e l'eventuale data di inizio conversione.
    Inoltre va indicata l'unità produttiva di cui fa parte la particella.

    Per un appezzamento all'interno di un comune, è possibile indicare un solo macrouso (ad eccezione delle tare), quindi se viene definito l'appezzamento 1 ad olivo non si può inserire nello stesso appezzamento anche la vite.

Vedi tutte